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registrazione telematica contratti

registrazione telematica contratti

Ai sensi dell’art. 5, comma 3 del D.P.R. 404/2001,  “i soggetti obbligati alla registrazione dei contratti di locazione in possesso di almeno dieci unità immobiliari, sono tenuti ad adottare la procedura di registrazione telematica contratti ”.

Innanzitutto chiariamo due concetti fondamentali:
  1. Per essere obbligati alla registrazione telematica contratti è sufficiente appunto “possedere” almeno dieci unità immobiliari. Ovvero non è necessario che dette minimo dieci unità siano tutte concesse in locazione. Banalmente: se possiedo 10 appartamenti ed ancora non ne ho affittato nessuno, sarò obbligato a procedere con la registrazione telematica contratti fin dal primo contratto di locazione che andrò a sottoscrivere.
  2. Per “unità immobiliare”, ai sensi dell’art. 2, comma 1 del D.M.E.F. 28/1998, si intende: “una porzione di fabbricato, un fabbricato, o un insieme di fabbricati ovvero un’area, che, nello stato in cui si trova e secondo l’uso locale, presenta potenzialità di autonomia funzionale e reddituale”. Perciò nel conto delle 10 unità occorre computare sia i fabbricati che le aree, cioè anche i terreni posseduti.

Come è possibile effettuare la registrazione telematica contratti ?

Per la registrazione telematica contratti non è indispensabile rivolgersi ad un professionista intermediario. È possibile arrangiarsi con i servizi di registrazione telematica disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

  1. Premessa: se ancora non lo si è fatto, è necessario registrarsi al servizio “Fisconline” sul sito dell’Agenzia delle Entrate.  A tal proposito potete consultare questa breve guida alla registrazione a Fisconline.
  2. Accedere con le proprie credenziali a Fisconline dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta entrati, selezionare nel menù “Servizi Fisconline” a sinistra la voce “Servizi per” > “Registrare contratti di locazione”.
  3. A questo punto si è entrati nell’applicativo denominato RLI WEB, dove occorrerà selezionare il bottone “Prima registrazione”.
  4. Inserite nella nuova schermata il vostro codice fiscale e una parola qualsiasi che identifichi e vi aiuti a ricercare il contratto che intendete registrare. Selezionate il bottone “AVANTI”.
  5. Compilate in sequenza tutti i quadri, seguendo le indicazioni a video e queste istruzioni per la compilazione del modulo RLI fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Se avete qualche dubbio, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato anche questa pratica guida in formato pdf, che troverete comunque anche all’interno dell’applicativo RLI WEB.

Un ultimo appunto:

Nell’applicativo RLI WEB occorrerà caricare anche una scansione del contratto di locazione sottoscritto tra le parti, nella sezione “Allegati” del “Riepilogo”. Il sistema dell’Agenzia delle Entrate accetta però soltanto i formati file .TIF / .TIFF, oppure il formato .PDF/A. I formati .TIF o .TIFF li potete selezionare direttamente all’origine nella creazione del documento con il vostro scanner. Un documento in formato .PDF/A lo potete invece creare ri-stampando in pdf il vostro documento già scansionato. Utilizzate un qualsiasi programmino tipo “pdf creator” che si può scaricare gratuitamente da internet. Ad esempio su Windows, dopo avere lanciato la stampa, selezionate l’estensione PDF/A disponibile nel menù a tendina “Salva come:” che appare in fondo alla finestra di scelta del nome del file da salvare. Anche PDF/A-2b o PDF/A-2a vanno bene, non solo i PDF/A-1a o PDF/A-1b.

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