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imposte ipotecarie e catastali

Imposte ipotecarie e catastali, registro compravendita immobili

Se il venditore di un’abitazione, anzichè un privato fosse:

allora ai sensi dell’art. 10, punto 8-bis del D.P.R. 633/1972, nei cinque anni successivi alla data di ultimazione della costruzione o dell’intervento, la vendita sarebbe obbligatoriamente soggetta ad IVA. Decorsi i cinque anni, l’imposizione dell’IVA non è più obbligatoria, ma il venditore, manifestandolo espressamente nel contratto, potrebbe comunque optarci.

Ricordiamo sinteticamente le aliquote IVA applicabili nel 2018:

  1. 4% per l’acquisto della prima casa, come già definita nella pagina precedente;
  2. 10% per le abitazioni diverse dalla prima casa, purché non siano quelle “di lusso” di cui al punto successivo;
  3. 22% per le abitazioni “di lusso” di categoria catastale A/1, A/8 e A/9.

A quanto ammonta l’imposta di registro nelle vendite soggette ad IVA?

In tal caso, come previsto dall’art. 40 del D.P.R. 131/1986, l’imposta di registro si applica in misura fissa. Dopo l’aumento introdotto dal comma 2 dell’art. 26 del D.L. 104/2013, detto importo fisso ammonta a € 200.

E le imposte ipotecarie e catastali?

Analogamente all’imposta di registro, nel caso di assoggettamento ad IVA, anche le imposte ipotecarie e castastali si applicano in misura fissa, pari a 200 euro ciascuna. Il tutto ai sensi rispettivamente del punto 1 della Tariffa e dell’articolo 10 comma 2 del D.Lgs. 347/1990.

Se invece gli immobili oggetto di compravendita fossero strumentali?

Indipendentemente dal fatto che la vendita sia o meno soggetta ad IVA (vedasi per il caso il punto 8-ter del D.P.R. 633/1972), si applicano le seguenti imposte ipotecarie e catastali e di registro:

  • l’imposta di registro si applica nella misura fissa di 200 €, come ribadito a pag. 28 della Circolare dell’Agenzia delle Entrate 2/E del 21 febbraio 2014;
  • ai sensi del punto 1-bis della Tariffa allegata al D.Lgs. 347/1990, l’imposta ipotecaria ammonta al 3% del valore del bene, come già definito nella pagina precedente;
  • ai sensi dell’art. articolo 10 comma 1 dello stesso D.Lgs. 347/1990, l’imposta catastale ammonta all’1% del valore del bene.

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