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affitto breve

Affitto breve e turistico – adempimenti per i proprietari

5. Quali sono e come si calcolano le imposte locali IMU TASI TARI sulle seconde case?

Si premette che la tassazione immobiliare locale è stata riformata dalla legge di stabilità 2014 (art. 1, commi 639-731, legge 147/2013). È stata istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC), composta di tre distinti prelievi:

  • l’imposta municipale propria (IMU) relativa alla componente patrimoniale;
  • il tributo sui servizi indivisibili (TASI), destinata alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dai comuni;
  • la tassa sui rifiuti (TARI) destinata alla copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti.

Soprassediamo sull’ “ironia” di definire unico tre cose distinte che in pratica si sommano, e veniamo al punto.

Per quanto riguarda la TARI, in caso di affitto breve, deve essere versata dal proprietario dei locali e non dall’affittuario. L’importo da pagare si compone di una parte variabile, conteggiata in base a quante persone occupano l’appartamento, e una parte fissa calcolata in base alla superficie calpestabile. Le modalità di versamento e le relative scadenze variano da Comune a Comune. In ogni caso occorre informarsi in loco. Ad esempio per gli immobili che si trovano a Milano è possibile consultare questo portale web.

Il calcolo di IMU e TASI (o IMIS ed IMI se vi trovate in Trentino o Alto Adige) dipende invece da molte variabili. Installa Proprietapp ® ed inserisci tutti i dati necessari. Importi e scadenze di queste imposte saranno calcolati e ricordati in automatico.

Scopri come fare con questo breve video tutorial.

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